Un solido Lugano doma l'Ambrì e fa suo il derby
È stato un derby equilibrato fino alle battute finali del secondo periodo, quando il Lugano ha piazzato un micidiale 1-2 in 23 secondi, mettendo di fatto l’ipoteca sulla vittoria del terzo derby stagionale. I bianconeri si sono imposti 5-1 con una prova solida, aumentando l’intensità e colpendo con grande efficacia. L’Ambrì, dal canto suo, ha sprecato diverse occasioni, soprattutto nelle numerose situazioni di powerplay non concretizzate.
L’avvio sorride agli ospiti: dopo pochi secondi Fazzini commette fallo e l’Ambrì può manovrare in 5 contro 4. Al 2’ Manix Landry serve Bürgler, che con uno dei suoi tiri porta in vantaggio i biancoblù scatenando il settore ospiti. L’Ambrì prova a raddoppiare con Formenton, che sfugge in velocità ma viene disturbato al momento del tiro dal perfetto rientro di Fazzini.
Il Lugano prende progressivamente il controllo e si rende pericoloso con Thürkauf, che impegna Senn. Il pareggio arriva poco dopo: un tiro deviato da Miles Müller finisce sul bastone di Sanford, la cui conclusione viene toccata da Wüthrich e si trasforma in un assist involontario per Canonica, che deposita a porta vuota l’1-1. Nel finale di primo periodo i bianconeri aumentano la pressione, sfiorando il vantaggio anche in boxplay, ma Thürkauf non inquadra la porta dopo un errore in uscita dei leventinesi.
Il secondo tempo si apre ancora con un powerplay per l’Ambrì, ma è il Lugano a creare l’occasione più pericolosa: Morini parte in contropiede ma spara alto. Al 24’ Lukas Landry insacca dopo un fischio di offside già avvenuto, dando vita a una bagarre che culmina nella scazzottata tra Sekac e Zaccheo Dotti, entrambi rimediano una penalità di partita.
Al 27’ il Lugano rompe l’equilibrio: il nuovo arrivato Emanuelsson porta i suoi sul 2-1 con un tiro su cui Senn non è impeccabile. Poco dopo Henry sfiora il 3-1, ma il puck rimane sotto il portiere leventinese. L’Ambrì reagisce con una bella azione corale finalizzata da Formenton, ma Schlegel compie una grande parata.
Nel finale di secondo periodo arriva il momento decisivo del match: in 23 secondi i bianconeri segnano due volte. Prima Fazzini sorprende nuovamente un Senn in una delle sue serate peggiori in biancoblù; poi Mirco Müller, con una splendida conclusione, cala il 4-1 che indirizza definitivamente il derby.
Nel terzo tempo l’Ambrì ha un’altra opportunità per rientrare, con 4 minuti di powerplay, ma crea pochissimo. Il Lugano controlla senza affanni e al 54’ Sanford completa il 5-1, capitalizzando un contropiede nato dopo una lunga azione sterile dei biancoblù.
Il Lugano conquista così la seconda vittoria stagionale nel derby e la prima casalinga nella stracantonale. L’Ambrì, invece, non conferma la buona prova offerta a Zurigo: la prestazione opaca del derby dovrà restare un’eccezione per mantenere vive le speranze di entrare nelle prime dieci.

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