Vittoria ai rigori e due punti pesanti per l'Ambrì contro il Bienne

 

Rialza immediatamente la testa dopo la brutta sconfitta nel derby l’Ambrì, che alla Gottardo Arena, in una sfida fondamentale per la classifica, si impone 5-4 ai rigori sul Bienne, conquistando due punti preziosi.

Per il match contro i seeländer, Landry reinserisce Tierney, mentre finisce in sovrannumero Cajkovsky. Pronti via e i padroni di casa sfiorano subito la rete proprio con il rientrante Tierney, che colpisce il palo della porta difesa da Säteri. Poco dopo, al 2’, l’Ambrì passa meritatamente in vantaggio: splendida discesa di Pestoni, che sguscia tra i difensori ospiti e batte Säteri per l’1-0.

I leventinesi continuano a spingere e colpiscono un altro palo con il backhand di Joly. Poi il casco giallo biancoblù rimedia una penalità che permette al Bienne di pareggiare alla prima vera sortita offensiva: Sallinen pesca Andersson, colpevolmente dimenticato, e lo svedese firma l’1-1 al 7’.

L’Ambrì non si scompone e si riporta subito avanti approfittando di un powerplay: Formenton, con un vero colpo da biliardo, tira il disco sulla schiena di Säteri e realizza il 2-1. I biancoblù fanno la partita, ma il Bienne si conferma estremamente cinico e al secondo powerplay trova ancora il pareggio con la sassata di Hultström, al primo gol in National League, per il 2-2.

Gli ospiti partono più arrembanti nel secondo tempo, senza però creare pericoli reali. È allora l’Ambrì ad approfittarne: a suonare la carica sono DiDomenico e Tierney con una bella combinazione, poi al 31’ arriva il terzo vantaggio di serata firmato da Manix Landry, rapido a ribadire in rete il rebound dopo l’azione insistita di Joly. I biancoblù riprendono in mano il gioco e sfiorano il doppio vantaggio con Grassi, che in contropiede colpisce il terzo palo della serata.

Le occasioni mancate cambiano l’inerzia: il Bienne, quasi dal nulla, pareggia al 35’ con il polsino di Sylvegård. L’Ambrì accusa il colpo e un minuto più tardi subisce anche il sorpasso, con la bella combinazione Neuenschwander–Dionicio, che firma il 4-3 e il suo terzo gol stagionale.

Nel terzo periodo l’Ambrì fatica a ritrovare la stessa verve offensiva mostrata nei primi 40 minuti. Il Bienne si difende con ordine ma non riesce ad allungare. A ristabilire la parità ci pensa allora DiDomenico, autore di un’azione caparbia: raccoglie il rebound del suo stesso tiro e batte Säteri in backhand per il 4-4, secondo gol stagionale ancora contro il Bienne e ancora alla Gottardo Arena.

Nel finale i leventinesi hanno anche la chance di vincerla: Tierney tira da distanza ravvicinata ma deve fare i conti con Säteri, che compie un intervento decisivo e salva il punto per i suoi.

Nel terzo overtime stagionale dell’Ambrì (il secondo contro il Bienne), sono ancora i biancoblù a creare le occasioni migliori: DiDomenico colpisce il quarto palo di serata, mentre Formenton non riesce a superare Säteri in uno contro uno.

Ai rigori serve il sesto round per chiudere la sfida: Joly decide il match dopo che Pestoni aveva pareggiato il gol iniziale di Sylvegård, prolungando la serie.

Con questa vittoria fondamentale in ottica classifica, l’Ambrì guadagna un punto sul Bienne e si porta a sole due lunghezze dal decimo posto, attualmente occupato dal Langnau.

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